Violenza sulle donne

Violenza sulle donne

– 10 marzo 2013 –

Da tempo volevo dare forma ai pensieri, sfogo alla rabbia che provo ogni volta che vedo la violenza sulle donne nelle ultime notizie del telegiornale, ogni volta che ne parlano persone che conosco, ogni volta che la percepisco quando vedo comportamenti e sento parole che non riesco a concepire come reali… ma che sempre più spesso incontro nella vita di ogni giorno, nelle persone che mi circondano.

Purtroppo non ho mezzi per cambiare le cose, ma ho una voce, ed è un’arma su cui potrò sempre fare affidamento.
Ho messo la mia voce nella fotografia, e sto cercando le parole giuste per raccontare gli abusi sulle donne.

Aggiornerò questa pagina nel tempo, seguendo i passi che mi aiuteranno a realizzare un progetto che, forse, farà riflettere qualcuno.

violenza-sulle-donne-fotografia-bianco-e-nero-progetto-fotografico-01

– 2 giugno 2013 –

Nessuno ha il diritto di ferire la dignità o il corpo di una donna, e nessuna donna deve accettare in silenzio gli abusi subiti. Troppo spesso un abuso diventa un logorio quotidiano: una prigione invisibile, senza forma, di cui non si vedono pareti né uscite… una prigione che abbiamo il potere di sciogliere con la forza di volontà e la fermezza di un NO, che purtroppo spesso non osiamo pronunciare.

violenza-sulle-donne-fotografia-bianco-e-nero-progetto-fotografico-02

– 30 giugno 2013 –

L’incubo peggiore è non sentirsi al sicuro tra le mura della propria casa, nella propria stanza, cercando inutilmente nel proprio letto la protezione di un abbraccio…
Penso alle violenze che molte donne subiscono, e cresce l’impulso di rendere più forte la mia voce, in qualche modo.
Vedo uomini che non rispettano chi dovrebbero amare, che zittiscono ogni protesta, ignorano ogni richiesta di attenzione… e donne che non hanno la forza di alzare la testa e reagire, temendone le conseguenze.
Non lo leggo solo tra le ultime notizie del giornale, lo vedo intorno a me… quando cammino nel centro della mia città, quando faccio la spesa, quando mi alleno al parco, quando ceno al ristorante.
Ogni volta i pugni si stringono e la mente si vuota, lasciando spazio solo alla rabbia che scaricherei come un fulmine su chi non rispetta nemmeno l’amore.

violenza-sulle-donne-fotografia-bianco-e-nero-progetto-fotografico-03

– 13 ottobre 2013 –

 Più approfondisco il tema della violenza sulle donne, più mi rendo conto di quanto sia difficile rappresentare fotograficamente ciò che voglio comunicare.
In questa prima serie di fotografie cerco di rappresentare l’impossibilità, o l’incapacità di alcune donne di reagire a questa situazione di violenza. Un velo nero che inquina l’anima di una donna, che la costringe in una morsa in cui lo stesso respiro si fa strada a fatica.
Una stretta soffocante, che porta ad una fine spaventosa:

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-02

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-03

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-01

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-06

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-04

violenza-sulle-donne-femminicidio-fotografia-05

 

Il problema del femminicidio, però, non esiste solo nella sua conclusione. Non è giusto affrontare solo le conseguenze della violenza sulle donne.

Il problema nasce dall’uomo, con una domanda: perché?

Quale motivo può spingere un uomo a trasformarsi in una bestia, a perdere ogni dignità e razionalità, ed essere violento verso una donna?

La mia ricerca ora è in una nuova direzione.

 

Se volete condividere i vostri pensieri, le vostre riflessioni su questo tema, vi invito a lasciare un commento a questo articolo, oppure intervenire su Facebook:

About The Author

matteomalagutti

Solo la fotografia riesce a catturare quel fuggente istante di perfezione nascosto in ogni luogo, e in ogni cosa. Ho viaggiato e fotografato molto, ma spero che questo sia solo l'inizio.

Blog Comments

Kudos! May this project have a great and deeply positive affect on how the world views this issue.

Thank you Pandyce, I hope this project could really help people be more sensitive about this issue… even taking a little step can be decisive when it’s many people walking together 🙂

Nelle tue foto vedo necessità e passione insieme,punto di arrivo nella dimensione della realtà e punto di partenza per un progetto. Grazie a nome di tutte le donne

Ti ringrazio Katia, mi fa molto piacere che l’intento sia apprezzato.
É un tema che mi sta molto a cuore, spero con gli sviluppi futuri di questo progetto di poter dare la giusta voce alla mia denuncia…

Potresti non aver scritto nulla né introdotto l’argomento in alcun modo, e le foto avrebbero raccontato tutto con la stessa intensità. Apprezzo davvero molto, sia fotograficamente che umanamente.

Grazie Veronica, già essere riuscito a raccontare qualcosa sull’argomento per me è un traguardo.
Mi piacerebbe leggere il tuo punto di vista su come questo può succedere secondo te, quali credi possano essere le cause di queste azioni assolutamente irrazionali, e quali le situazioni in cui una donna potrebbe sentirsi in pericolo… mi aiuterebbe ad andare più a fondo, dal punto di vista di una donna.
Puoi rispondermi anche in privato… grazie ancora.

Fortunatamente non sono testimone diretta di casi di violenza su donne né della mia famiglia né delle famiglie con cui sono più a contatto (amici cari e parenti più stretti). Mi posso basare solo su quello che sento al TG, e non vorrei liquidare la cosa troppo facilmente o buttarmi su idee vecchie e stravecchie… Ma mi viene in mente il caso di femminicidio avvenuto questa estate in Trentino, che ho seguito particolarmente per vari motivi. Lui è un avvocato veronese, giovane, probabilmente di buon successo; i colleghi lo danno come “assolutamente non violento, ma dall’animo tormentato”. Lei chiude la loro relazione e non ne vuol più sapere. La prima cosa che ho pensato, e che penso ancora dopo aver conosciuto i fatti un po’ meglio per quanto possibile, è che lui non concepisse un “no” del genere in una carriera coronata di “sì”, di ragioni, di vittorie. Qualcun altro decide per lui, qualcun altro si fa figura “forte”. E’ una storia vecchia come il mondo che l’uomo ha per sua natura bisogno di affermarsi sulla donna, di prevalere, anche del tutto incosciamente… Io credo che nell’attimo di follia che abbiamo tutti (c’è chi compra un paio di scarpe costose d’impulso, chi tradisce il marito, chi si licenzia dal lavoro all’improvviso, chi si suicida) la sua reazione sia stata quella che sappiamo.
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi tu, qui o in privato. Mi farebbe piacere anche sapere se pensi che abbia scritto sciocchezze!

Le immagini Matteo sono molto belle, rappresentano qualcosa di grave già avvenuto, credo sia necessario stanare quello che succede prima,cioè il perchè si arriva a ciò, anche l’uomo che commette queste violenze, ha bisogno di aiuto qualcosa in lui è profondamente danneggiato, io voglio arrivare lì e se ti fa piacere collaborerò in questa veste: l’origine che porta l’uomo a manifestare tanta brutalità che poi se ci pensiamo si riversa anche su tutto il resto è un bell’interrogativo non credi comunque ti faccio i miei complimenti perchè alla tua govane età tanta sensibilità è una cosa rara, grazie Matteo.

Aggiungi un commento

*Compilare correttamente i campi indicati

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

23 maggio 2016
Shooting fotografico Woods and Waterfalls
Quando l'estate è vicina e le temperature si alzano, cosa c'è di meglio di uno shooting fotografico nel bosco? La modella forse avrebbe qualcosa da ridire, dovendosi immergere quasi nuda...
22 maggio 2016
Ritratti fotografici: intervista al fotografo e spunti per ricominciare
Non pubblico ritratti fotografici né altri post su Facebook da 8 mesi, e ho ignorato questo blog di fotografia per quasi 2 anni, perciò capitemi se mi trovo un po' in difficoltà nel riprendere...
26 giugno 2014
Zombie Walk Bologna 2014
Sembrava impossibile, una cosa da fumetti e film dell'orrore, e invece è successo veramente. Gli zombie hanno invaso Bologna. Ormai sono passate 3 settimane, ma solo oggi sono riuscito a...