Closer to light

Closer to light

Ricordate il post che ho pubblicato su Facebook il 30 dicembre 2013?

 

Ecco, mi rendo conto che sia passato un po’ di tempo dal 10 gennaio, ma ero (e sono ancora) in un periodo di cambiamenti e decisioni importanti che non si possono rimandare.
Come trovare una casa nuova, per esempio. Sempre a Bologna eh, ma sembra che finalmente riuscirò a permettermi un appartamento tutto mio, da solo.
Basta appartamenti da studenti, basta camere singole.
A voi mi sa che non frega niente però, voi volete vedere le foto.
Insensibili.

Ebbene, le fotografie sono finalmente online.
Alberto, Vittoria, Monica e Carlo ormai stavano perdendo ogni speranza.
Prima di farvele vedere vorrei raccontarvi un po’ di storia di queste fotografie.
Non andate subito in fondo a guardarle però, eh.

Cercherò di essere breve (forse).
Visitando siti e fashion blog, cercando ispirazioni online (soprattutto su Pinterest) e osservando alcune fotografie pubblicitarie di grandi brand di moda, l’aspetto che mi ha sempre colpito di più, e che ritengo tracci una linea netta tra le fotografie semplicemente belle e quelle con la F maiuscola, è uno: la storia.
È quasi scontato pensare che una serie di fotografie di moda possa esprimere la bellezza delle forme e dei colori di un vestito e della modella che lo indossa, che possa rappresentare un ideale da perseguire, un modello a cui aspirare… quello che non è altrettanto immediato è pensare che anche una singola fotografia, un singolo scatto, possa essere in grado di raccontare una storia intera, facendo dimenticare per un momento all’osservatore che ciò che si sta osservando è costruito.
Una storia non raccontata a parole ma percepita attraverso l’immagine, e interpretabile secondo la sensibilità dell’osservatore.
Un esempio che mi ha colpito abbastanza “recentemente” sono le fotografie di Steven Klein, in una campagna per Dolce & Gabbana del 2010 con Madonna come testimonial.
Ecco una delle immagini:

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Photography by Steven Klein for Dolce&Gabbana (2010 campaign) – Testimonial Madonna

La moda, l’outfit, non è più protagonista assoluto, ma è contestualizzato in una storia che, a mio parere, rende la scena molto più interessante.
Non sono mai stato un grande fan delle fotografie patinate/plasticose/supercolorate che spesso affollano le riviste di moda. Alcune mi mettono paura.
Sono troppo fredde, senz’anima… ti sbattono in faccia una perfezione impeccabile senza lasciarti altro.
Invece raccontando una storia attraverso le immagini, dalla più ordinaria alla più fantastica, si riesce a lasciare un segno che va oltre.

Bene, dall’estate scorsa, per essere precisi da quando ho fotografato Elena a luglio dell’anno scorso, ho deciso che vorrei iniziare a raccontare storie non solo attraverso i miei “soliti” progetti, ma anche sviluppando shooting di moda più strutturati, e organizzandoli nel dettaglio collaborando con persone competenti nei settori di moda, makeup e hairstyle.
Quasi casualmente ho conosciuto Vittoria, che ha avuto diverse esperienze come modella e presenza televisiva, e grazie a un gruppo su Facebook (poi non ditemi che non sono utili!) ho conosciuto Alberto Messina, stilista emergente di talento e determinato, molto competente anche nell’art direction.
Alberto mi ha poi presentato Monica Volpato, bravissima MakeUp Artist che mette molta passione in ogni suo lavoro, e Carlo Boiano, HairStylist che lavora spesso su progetti nel settore della moda e dello spettacolo.

Lo staff era al completo quindi, e per fare un po’ i fighi lo scriviamo pure in inglese:

ModelVittoria Gazzaneo
Outfit and style: Alberto Messina Design
MakeUp ArtistMonica Volpato
HairStylistCarlo Boiano

Nello stesso periodo ho iniziato a riportare le mie ispirazioni in board tematiche su Pinterest, ognuna dedicata ad un progetto fotografico diverso.
Per questo progetto, che abbiamo chiamato “Closer to light“, ho realizzato la board numero 07: Abandoned.
Eccola qui:

Follow Matteo Malagutti’s board Mood board 07: Abandoned. on Pinterest.

Come location abbiamo scelto l’area ancora da ristrutturare nella villa di un mio amico, e come outfit 3 creazioni di Alberto.
Il giorno dello shooting ci ha deliziati con pioggia, nebbia e temperature glaciali,  il clima ideale soprattutto per la povera Vittoria che ha scoperto di poter sopravvivere in condizioni di freddo estremo vestita di tulle 😀
Comoda eh?
La poca luce dovuta al brutto tempo mi ha impedito di scattare molte fotografie in luce naturale, come era stato pensato inizialmente, per cui molte immagini sono state realizzate con l’illuminazione di due flash. Senza trascurare il fatto che le location erano completamente prive di elettricità, e quindi tutti al buio con le torce 😛

Nonostante tutto però ci siamo riusciti, e sono molto contento del risultato.
Dopotutto è stata la mia prima esperienza di questo tipo, e se siamo riusciti ad ottenere un buon risultato nonostante gli ostacoli… beh, in condizioni più favorevoli daremo spettacolo!

Si si ok, ho finito, non ho più niente da scrivere… ecco le fotografie:

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6 maggio 2014
About The Author

matteomalagutti

Solo la fotografia riesce a catturare quel fuggente istante di perfezione nascosto in ogni luogo, e in ogni cosa. Ho viaggiato e fotografato molto, ma spero che questo sia solo l'inizio.