Le maschere

Le maschere

16 giugno 2013

[ Premetto che se volete saltare le chiacchiere e vedere direttamente il progetto fotografico, potete farlo cliccando qui 😉 ]

Ricordate le maschere veneziane che avevo comprato da Rsgar?
Bene, due settimane fa ho usato la prima per un progetto fotografico a cui pensavo da un po’ 🙂

Grazie alle mie bellissime, bravissime e (soprattutto) pazientissime modelle, Anastasia e Valentina, ho provato a interpretare il concetto delle maschere: quelle maschere che gli eventi, le cose o le persone che ci circondano ci obbligano a indossare, e di cui spesso sopportiamo il peso per tutta la vita… troppo serio e pretenzioso, vero?
Avete ragione 😛

Allora posso raccontarvi di come sono state realizzate queste foto: 3 persone accampate nel corridoio di una cantina buia (2 modelle + sottoscritto), uno stativo con flash comandato via radio, e una Canon 7D con un obiettivo 24-70mm.

Ho iniziato illuminando i soggetti in modo diretto, con il flash a un’altezza di 2 metri orientato a circa 45 gradi verso il basso, e circa 80 gradi rispetto alla traiettoria soggetto-obiettivo. Potenza del flash molto bassa (1/16), ISO 100 e tempi di scatto brevi. Unendo a questo un convogliatore di luce improvvisato annesso al flash, sono riuscito ad ottenere una buona illuminazione dei soggetti senza illuminare le pareti vicine, tra l’altro bianche (non esattamente comode).
Il risultato era buono, ma la maschera bianca risultava quasi sempre bruciata e le ombre comunque troppo dure… anche quando ho provato ad allontanare la maschera nell’ombra, il risultato non era soddisfacente:

maschere-flash-fotografia-bianco-e-nero-progetti-fotografici-07

L’illuminazione diretta di Valentina, anche se non frontale, crea ombre troppo nette e una luminosità troppo elevata (se illuminata) o troppo ridotta (se in ombra) sulla maschera.

 

Soluzione?
Cambiare tutto: luce del flash sempre convogliata, ma a potenza massima e puntata direttamente contro alla parete bianca, sfruttandone quindi il rimbalzo verso i soggetti.
Lo stesso concetto di questa immagine:

Schema di illuminazione con un flash comandato a distanza e utilizzato di rimbalzo su parete bianca - fonte immagine: photo.tutsplus.com

Schema di illuminazione con un flash comandato a distanza e utilizzato di rimbalzo su parete bianca – fonte immagine: photo.tutsplus.com

Una volta impostato questo schema di illuminazione, ho cancellato all’istante tutte le foto fatte nell’ora precedente. Nas e Vale, giustamente, avrebbero voluto uccidermi.
A questo punto, eravamo pronti a ricominciare da capo 🙂

Ho dovuto solo fare attenzione a non inquadrare la parete colpita dalla luce, ma a parte questo lo stratagemma mi ha permesso di avere una luce molto più diffusa e omogenea sulla pelle dei soggetti, con ombre più morbide e un’atmosfera più inquieta… proprio quello che volevo ottenere 😉

maschere-flash-fotografia-bianco-e-nero-progetti-fotografici-03

Tralascio la descrizione dettagliata del momento in cui una condomina 70enne è entrata in cantina e ha visto un palo con un flash, un fotografo sudato in maniera imbarazzante e due ragazze in abito da sera, una delle quali con una maschera a dir poco inquietante.
E vabbè, cose che capitano 😀

Potete vedere il risultato completo del progetto “Maschere” cliccando qui 🙂

Anche voi volete sperimentare schemi di illuminazione particolari con il vostro flash, ma non trovate lo schema giusto?
Raccontatemi il vostro progetto nei commenti qui sotto, farò del mio meglio per aiutarvi a preparare insieme lo schema di illuminazione più adatto… con gli strumenti a vostra disposizione 😉

About The Author

matteomalagutti

Solo la fotografia riesce a catturare quel fuggente istante di perfezione nascosto in ogni luogo, e in ogni cosa. Ho viaggiato e fotografato molto, ma spero che questo sia solo l'inizio.

Aggiungi un commento

*Compilare correttamente i campi indicati

Articoli correlati

23 maggio 2016
Quando l’estate è vicina e le temperature si alzano, cosa c’è di meglio di uno shooting fotografico nel bosco? La modella forse avrebbe qualcosa da ridire, dovendosi immergere quasi nuda...
22 maggio 2016
Non pubblico ritratti fotografici né altri post su Facebook da 8 mesi, e ho ignorato questo blog di fotografia per quasi 2 anni, perciò capitemi se mi trovo un po’ in difficoltà nel riprendere...
26 giugno 2014
Sembrava impossibile, una cosa da fumetti e film dell’orrore, e invece è successo veramente. Gli zombie hanno invaso Bologna. Ormai sono passate 3 settimane, ma solo oggi sono riuscito a...